e vivacchio, vivacchio

Elena, io vago nella mia stanza e mentre tu stai prendendo il tè in fondo all’oro di un bel settembre, rabbrividisco per la tua salute. Ahi la luna, la luna m’ossessiona. Ahimè!non me la sento di sposarmi, sono troppo spregevole per questo; voi non siete abbastanza intrattabile…E vivacchio, vivacchio. Sono troppo numeroso per dire sì e no, mi sento troppo basso; da sposato maciullerei la bocca alla mia bella e caduto in ginocchio le direi queste parole losche: è troppo, è troppo, il mio cuore è troppo centrale e tu non sei che carne umana; non puoi, non puoi trovarmi tanto ingiusto se ti faccio del male.

http://www.youtube.com/watch?v=kAkQKN5ATIA

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