In ricordo di Catherine – in memory of Catherine

This article has been written in the 2014. it discusses of a female figure that we thought to find in many texts, also in a book of Philip Roth, and now disappeared. There are a lot of references to his work in many others our texts. But we like to remember him with this one: 
Probabilmente è nel Canto dei cantici che nasce una Donna che attraversa i secoli. Il “Bruna sono, ma bella” inizia un racconto ininterrotto. “I figli di mia madre si sono sdegnati con me: mi hanno messo a guardia delle vigne; la mia vigna, la mia, non l’ho custodita”
Ed è madre di molte altre donne. La Melusina, per esempio, ibrido tra una fata dell’acqua e un serpente, felicità o distruzione in un attimo, nel momento in cui si cerca di comprenderne la natura.
Madame Bovary, certamente (forse).
Lady Brett Ashley di Fiesta di Heminguay. La Linda del Compagno di Pavese.
Ed in modo perfetto, e finalmente visivamente al meglio, la Catherine del Jules e Jim di Truffaut (1962).

La donna che rompe il concatenamento nel desiderio di cui parla Deleuze, perchè non è una molteplicità, un evento collettivo. Non si tratta, come dice D. di desiderare un insieme o essere un insieme di cose concatenate.

E’ il camminare con una risata, una tristezza, un sorriso, un gesto sul margine tra ciò che si comprende e ciò che si desidera. Non entrambi, l’uno o l’altro. E se si salta giù dal margine si perde tutto.

E’ il fermo immagine del volto di Catherine che sospende l’inutile chiacchericcio di Jules e Jim.

Ed oggi? Ci viene in mente la Helen del Professore di desiderio di Roth, che pure è del 77.

Il racconto continuo ha cambiato narratore. Dai due amanti del cantico al racconto maschile sulla donna (ma almeno Flaubert poteva credibilmente dire d’essere M.Bovary) alla descrizione dell’effetto sugli uomini di una donna che progressivamente scompare. Di Linda non sappiamo granchè, solo che Pablo, il protagonista, parte da Torino e va a Roma perchè deluso nei suoi sogni di discesa dal margine verso una vita normale. Ma i suoi stessi sogni, a dire il vero, erano una finzione.

Nel Professore, infine, la storia maschile di un uomo che per certi versi cerca di vivere al margine prende Helen e la successiva moglie, una donna perbene, come le due impossibilità ai lati del crinale.

Certamente ne abbiamo persa di letteratura, magari sbagliamo, ma ci sembra una discendenza interrotta. Perchè? Si che ne abbiamo conosciute di donne così. Ci sono. E forse lo siamo.

Perchè il Mercato ci nasconde?

 

It is probably in the Song of Solomon that was born a woman running through the centuries. The ” I am dark, but fair of form ” begins a story uninterrupted. “My mother’s children were angry with me; they made me the keeper of the vine-gardens; but my vine-garden, my,  I have not kept.
And she was the mother of many other women. The Melusine, for example, a hybrid between a fairy and a water snake, happiness or destruction in a moment, when we try to understand their nature. Madame Bovary, certainly (maybe).

The woman who breaks the chain in the desire of which speaks Deleuze, because there is a multiplicity, a collective event. It is not, as he says D. desiring a set or a set of things to be concatenated. And ‘ the walk with a laugh, a sadness, a smile, a gesture on the margin between what we understand and what you want. Not both, one or the other. And if you jump off the edge you lose everything.Lady Brett Ashley Fiesta of Hemingway. The Linda ‘s Companion Pavese. And in a perfect way, and finally visually better, the Catherine of Truffaut’s Jules and Jim (1962).

And  still the image of the face of Catherine that suspending the useless chatter of Jules and Jim . And today ? We come up Helen of “Professor of desire”, the famous book written byPhilip Roth , as far back as ’77 .

The story has changed continuously narrator. From the two lovers canticle to the story of the masculine woman (but at least Flaubert could credibly say to be M. Bovary) the description of the effect on the men by a woman who gradually disappears. Linda does not know much, only that Pablo, the main character, starts from Turin and goes to Rome because disappointed in his dreams of descent from the edge toward a normal life.

But his own dreams, to be honest, were a sham. In Professor, finally, the story of a masculine man who in some ways trying to live on the edge takes Helen and subsequent wife, a decent woman, like the two sides of the ridge impossibility. Certainly we have lots of literature, maybe wrong, but it seems a descent interrupted. Why? Is that we have known women like that. There are. And maybe we are.

Why the Market hides us?

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