contemporaneismo? contemporaneism?

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Chen Zhen, Field of Synergy, 2000 – Galleria Continua

Nel 1917, a qualche migliaio di Km, il Sig. R.Mutt consegnava  un orinatoio rigirato su se stesso e titolato “Fontana” ad una mostra collettiva a cui si partecipava pagando 6 dollari, per vedersela rifiutare, Modigliani dipingeva il “Nudo disteso” e De Chirico le “Muse Inquietanti.

Qualche anno prima (1914), Malevic dipingeva il “Quadrato nero su fondi bianco”, vedendoci l’embrione di ogni possibilità.


Ma prima e dopo tanti altri hanno fondato i loro movimenti. Arriviamo, citandoli a caso al situazionismo, dadaismo, surrealismo, spectosituazionismo, kobra, neoismo, ifluxus, azionismo, il postmoderno e il futurismo, cubismo ecc. Fatene voi un elenco perfetto. Avrebbe la lunghezza dei migliori rotoli di carta igienica.

Poi si sono raggruppati, sicché la Taschen potesse pubblicare, tra le tette 3d e Newton, mille altri libri. Concettuale, video, pittura. Arte d’oriente o i manifesti d’occidente. Tutti movimenti violentati e spezzettati per stare in varie crestomazie.


Pure s’è sempre fatto così. Ad esempio il Gotico non s’è mica inventato da se. Ha avuto bisogno di un pensiero, maturato in un manifesto. E anche qui per sbaglio (scusate la sintesi vergognosa, arrossiamo), tra vari Dionigi. Il nostro, siriano, stava nel centro della cultura dell’Evo medio, in cui era difficile stabilire la differenza tra reale e simbolico, tra io e comunità. Prese il neoplatonismo e ne fece manifesto, con la luce che ascende verso Dio, purezza quindi in alto. Così Saint Denis venne rifatta.

Non a caso il romanico, che indagava meglio le viscere e la terra, in quell’Europa s’era diffuso senza incontrare le resistenze del Gotico. Tutto ciò restando in Europa ed ignorando appositamente, per non allungare i nostri elenchi, le forme d’arte del resto del Mondo.

La personalità si afferma in una società che nega il carattere personale dei rapporti sociali, dice Gurevic ne Le categorie della cultura medievale. Ovvero nel passaggio tra il medioevo in cui le comunità, le corporazioni i rapporti sociali s’organizzavano sia in maniera verticale d’obbedienza che orizzontale d’uguaglianza e la modernità.


Nel contemporaneo, a parte noi (manifesto) nessuno si pone nemmeno il problema di creare un testo, un’idea che racchiuda un movimento. Pure sembra che tutti vi aderiscano.

Facendo una camminata alla Tate e guardano i quadri appesi, verrebbe da tornare strutturalisti, tanto sono le simiglianze formali tra l’uno e l’altro. Ma se guardiamo, per dire, all’arte cinese vediamo che dai 70 ci sono vari movimenti, che contrastano l’arte di regime. La concezione dell’arte di regime. Pure, se viene stabilito un contemporaneo leggibile, dai cinesi in primo luogo, non ci sono più movimenti, ma un linguaggio che ha gli stessi tratti del contemporaneo statunitense, italiano o africano.


Non è un neo colonialismo. E’ l’adesione entusiastica e libera ai modelli espressivi del Mercato, che accomunano i popoli e spesso valgono anche in chi si oppone al Mercato, cinese o europeo che sia. Personalità che ascoltano il vuoto messaggio del Mercato.

Per questo concordiamo con quanti ritengono che “contemporaneo” non riguardi oggi solo uno spazio temporale, ad es. le case d’ aste lo fanno iniziare dai 60 del ‘900, ma una vera e propria corrente, tanto quanto un futurismo, che aderisce a un manifesto implicito, non scritto, ma vissuto e che opera gioiosamente nel monopolio donato dal Mercato.

Contemporaneismo?

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In 1917, at a distance of few thousand Km , Mr. R.Mutt handed a urinal turned on itself and titled “Fountain” in a group exhibition in which for participated you had to pay $ 6, and at the end they refused it, Modigliani painted the “Reclining Nude” De Chirico and the “Disturbing Muses.
A few years earlier (1914), Malevich painted the “Black Square on White fund”, thinking it  the embryo of all possibilities.

But before and after many others founded their movements. We arrive, citing at case to Situationism, Dadaism, surrealism, spectosituazionism, Kobra, Neoism, fluxus, azionismo, postmodern and futurism, cubism etc. You can make a perfect list. It could have the length of the Best toilet rolls.
Then they regrouped, so that the Taschen could publish, between the 3d tits and Newton, many other books. Conceptual, video, painting. Art of the East or the West posters. All movements and broken up to be raped in various crestomazie*.

Yet it has always done so. For example, the Gothic was not invented by itself. He needed a thought, matured into a Manifesto. And here by mistake (excuse the shameful summary, we are blushing), between various Dionysius. Our, Syrian, was in the center of the culture  of the Middle Ages, when it was difficult to tell the difference between real and symbolic, between self and community. He took the neo-Platonism and made manifest that the light  ascends to God, purity stay on high. So Saint Denis was rebuilt.
No coincidence that the Romanic, who was investigating better the bowels and earth, in Europe was spread without encountering the resistance of the Gothic. This looking only in Europe and ignoring , not to stretch our lists, at the forms of art in the rest of world.

The personality impose herself in a society that denies the personal nature of social relations, he says Gurevich “The categories of the medieval culture”. That is in the transition between the Middle Ages in which communities, corporations and the social relations were organized in vertical mode for obedience and in horizontal for equality to the modernity.
In the contemporary, anyone but us (manifesto) not arise the problem of creating a text, an idea that encompasses a movement. Yet it seems that everyone adhere.

Taking a walk to Tate and watching the hanging paintings, one might return structuralists, so many are the formal similarities between the one and the other. But if we look at, say, Chinese art we see that there    are from 70’s different movements that contrast the art of regime.


The regimen’s conception of art. Though, if there is a determined readable contemporary, by the Chinese in the first place, there are no more movements, but a language that has the same traits of  American, Italian or African contemporary’s art .

It is not a neo colonialism. Is the free and  enthusiastic adhesion to the  expression patterns of the market, that unites the peoples and often also apply to those who oppose at the market, Chinese or European. People who listen to the empty message of the  market.


That is why we agree with those who believe that “contemporary” does not concern today only a space of time, for example houses auctions do begin it from 60’s of the 900, but a real movement, as much as the futurism, which adheres to an implicit manifesto, not written, but lived joyfully and that is working in the monopoly given by the market. 


Contemporaneism?



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